Riporto parte dell’articolo pubblicato sul sito della FEDERVELA:
Si è svolto presso il Circolo Nautico Loano, dal 17 al 23 febbraio, il secondo raduno nazionale del Team Under 19, indetto dalla Federazione Italiana Vela nell’ambito del progetto “…Verso Rio 2016”.
Il raduno di Loano, al quale hanno partecipato 20 equipaggi delle classi 420, 29er e Hobie Cat 16, ha concluso il periodo di preparazione invernale ed è stato anche l’ultimo incontro di verifica dell’attività svolta dal Team Under 19 in questa parte della stagione. Il prossimo appuntamento è fissato a Malcesine (14 – 18 giugno) dove è prevista un’attività di verifica specifica per le squadre che parteciperanno ai diversi campionati internazionali.
Al termine del raduno i tecnici federali che hanno coordinato l’attività hanno tracciato un bilancio.
“Per il gruppo Hobie Cat 16 – ha detto Matteo Nicolucci, tecnico federale per i multiscafi – il numero inferiore di equipaggi convocati, rispetto al raduno di gennaio, ha permesso di svolgere un lavoro più mirato per i soli Under 19, già valutati positivamente in precedenza e che possono avere la possibilità di centrare la selezione per il Campionato Mondiale Isaf e Eurosaf per la categoria Youth, che rappresentano l’obiettivo stagionale 2012.
Le giornate sono state caratterizzate da buone condizioni meteo e di vento, permettendoci di lavorare in acqua con buona intensità nella ripetizione degli esercizi di aspetto tecnico proposti. Siamo stati anche in grado di effettuare lo studio trigonometrico nelle simulazioni di gara su un campo di regata simile a quello proposto dall’ISAF per il Mondiale e all’Eurosaf (Boa di disimpegno alla bolina, Gate di Poppa, segnali preparatori caratterizzati dalla lettera P, tre giri di percorso).
Gli equipaggi – ha proseguito Nicolucci – hanno svolto tutti gli esercizi proposti ai briefing del mattino senza grandi difficoltà, lavorando con attenzione metodologica. I ragazzi hanno fatto un riscaldamento sul campo di allenamento e svolto le esercitazioni tecniche con massima intensità. A loro è stato richiesto un picco massimo di prestazione sugli esercizi di manovre in boa e nei test di partenza con blocchi. Inoltre per perfezionare la tecnica e abituarli a scelte obbligate ritenute utili nella preparazione al multiscafo, gli abbiamo fatto correre regate con obblighi di scelte strategiche nei primi due giri a bastone. Nella giornata di lunedì non è stato possibile uscire in acqua per le avverse condizioni meteo (vento con punte tra i 35 38 nodi) mentre l’ultimo giorno abbiamo condotto due test di regata con vento sostenuto (con punte rilevate alla boa di bolina fino a 27 nodi).
Marco Iazzetta ha fatto il punto invece sulla programmazione e la metodologia della preparazione: “Grazie alla consulenza del prof. Benini, alla tavola rotonda gestita da Adriano Stella al termine del raduno scorso, al confronto con tutti i tecnici e al coordinamento, la programmazione della routine di questo raduno è stata programmata in modo meno pressante per i ragazzi. La nuova routine e il programma distribuito su 4 giorni ci hanno permesso di avere un maggior confronto con ragazzi e allenatori su varie tematiche.
Abbiamo avuto modo di lavorare approfonditamente sulla routine di attivazione mattutina che, alla fine di questo ciclo di raduni, i ragazzi hanno fatto propria e personalizzato. La continuità metodologica e la presenza del tecnico Fabio Barbieri, che si dedica al monitoraggio dell’allenamento, hanno permesso di oggettivare chiaramente il lavoro svolto aumentando la capacità dei ragazzi di autovalutarsi.
Il lavoro in acqua è stato positivo anche se abbiamo avuto un giorno di tramontana davvero troppo intensa per scendere in acqua. Rispetto allo scorso anno devo dire che siamo stati più fortunati con il meteo e globalmente abbiamo svolto un bel blocco di lavoro. L’ultimo giorno abbiamo regato tutti insieme su un unico campo a quadrilatero. Le condizioni sono state difficili con raffiche fino a 27 nodi soprattutto per coloro che ancora non erano a proprio agio con queste intensità. Da ora fino a giugno – ha concluso Iazzetta – i ragazzi saranno impegnati nelle regate di selezione. Il nostro intervento continuerà fornendo le informazioni utili necessarie all’organizzazione delle regate obiettivo e monitorando a distanza il lavoro insieme ai tecnici di circolo.”
Questi gli equipaggi e i tecnici di circolo per la classe HOBIE CAT 16 presenti al raduno di Loano:
Andrea Martinelli – Viola Monaci (CC Aniene)
Marsaglia- Ugolini (CC. Aniene – Centro Velico Le sirene)
Roberti – Scabardi (LNI sez. Ostia)
Vittoria Mascioli- Andrea Di Nisio (CdV Pescara – Team Svagamente)
Allenatori di circolo in affiancamento:
Mauro Di Feliciantonio (CdV Pescara – Team Svagamente)
Federico Gattuso (LNI Ostia)




