Apr. 20.

Il futuro della vela: i catamarani

Gli amanti della vela scoprono un nuovo modo di veleggiare: il catamarano. Questo tipo di barca, fino a ieri considerato come un semplice mezzo da spiaggia usato perlopiù nei villaggi turistici, oggi sta scoprendo un enorme successo. Persino la Coppa America si disputa sui velocissimi multiscafo, vuoi per la maggiore spettacolarità che offrono questi bolidi del mare, vuoi per la possibilità di regatare vicino la costa e di conseguenza di offrire la possibilità agli spettatori di assistere alle gare.
I tradizionalisti della vela sono restii ad accettare questa nuova tendenza perché reputano i monoscafi più tecnici e la conduzione degli stessi più ragionata e tendenzialmente molto differente. In realtà i catamarani hanno raggiunto un livello tecnico altissimo e, ben lontano dalle semplici regolazioni che offrivano i primi tipi, essi richiedono una preparazione analoga ai monoscafi da regata più evoluti. La differenza più evidente, oltre che ai dettagli strettamente tecnici che riguardano la struttura e l’armo differenti, è la velocità che rende la navigazione più entusiasmante, anzi “adrenalinica”.
Ed è questo il motivo principale per cui l’interesse mondiale per i catamarani sta crescendo così rapidamente.
Anche le scuole vela stanno adottando i catamarani per l’insegnamento di questo sport. Se prima i ragazzi cominciavano l’apprendimento sui piccoli Optimist, per poi passare ai Laser o ai 420 e ai 470 ecc., ora si comincia dagli Hobie Catsy e si continua con i Dragoon, gli Hobie Cat 16 e i più veloci Formula 16 e 18.
La Federazione Italiana Vela sta incoraggiando le iniziative volte all’insegnamento della vela sui multiscafi e in Italia stanno nascendo le prime realtà di questo tipo, fra le quali la Scuola Vela SVAGAMENTE a Pescara, curata dall’istruttore federale Mauro Di Feliciantonio, che dispone di una flotta Hobie Cat completa per bambini, ragazzi e adulti e conduce i corsi per vari livelli, dai principianti alla squadra agonistica.
Per le prossime Olimpiadi di Rio De Janeiro, il comitato olimpico ha deciso di reintrodurre una nuova classe composta da equipaggi misti che si sfideranno con i multiscafi. Le valutazioni per il tipo di catamarano da scegliere per le gare sono ancora in corso e presto si sapranno i risultati. Nel frattempo si pensa già a selezionare gli equipaggi fra le giovani promesse della vela italiana. Fra questi atleti figurano Vittoria Mascioli e Andrea Di Nisio per il Team Svagamente di Pescara

By Svagamente | Posted in News vela | Both comments and trackbacks are currently closed.



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